L'accordo
Ciao a tutti e bentornati nella nostra rubrica di pillole musicali! Oggi continuiamo la nostra ricetta con un nuovo ingrediente fondamentale, gli accordi!
Abbiamo visto in uno scorso articolo come si costruiscono e analizzano gli intervalli: andate assolutamente a recuperarlo perché oggi è di fondamentale importanza per capire questo nuovo ingrediente.
L'accordo altro non è che la sovrapposizione di più intervalli: banalmente, sono più suoni eseguiti contemporaneamente. Come tutto il resto, anche gli accordi sono "ordinati" e classificati; l'accordo più semplice di tutti (ma il più importante) è la triade, ovvero tre suoni eseguiti nello stesso momento. Ma questi tre suoni devono seguire delle regole specifiche: per essere una triade, infatti, tutte le note devono essere a distanza di terza (ti ricordi cos'è una terza? clicca qui per andare a ripassare!).
Questo ingrediente possiamo dire che è quindi composto da più sapori, dati appunto dalla molteplicità di parti da cui è composto. Okay, ma quale sentiamo di più?
Una triade più essere di vario tipo, esattamente come gli intervalli: maggiore, minore ecc ecc. Il sapore più forte lo sentiamo in base a quello che è alla base: abbiamo detto che questo accordo è formato da 3 suoni a distanza di terza, quindi formato da due terze sovrapposte, e chi comanda, chi dà sia il sapore che il nome alla triade, è la terza che sta "alla base" della triade. Facciamo un esempio, prendiamo una nota a caso, Do, e facciamo la nostra triade: Do-Mi (prima terza) e poi Mi-Sol (seconda terza). Se analizziamo, abbiamo prima una terza maggiore alla base (Do-Mi) e successivamente una terza minore (Mi-Sol), con una quinta giusta che le racchiude (Do-Sol). Questa è la struttura della triade maggiore. Alla base come abbiamo detto abbiamo una terza maggiore, ed ecco quindi il nome della nostra triade! Si chiamerà triade maggiore, ma per essere ancora più specifici è la triade di Do maggiore, dato che la nota alla base è il Do.
Chiamarla "alla base" non è specificatamente corretto però, in quanto la triade può girarsi, muoversi un po' come le pare: da ora in poi, chiameremo la nota alla base la nota Fondamentale, quella in mezzo la chiameremo Terza e infine avremo la Quinta. Ma in che senso può girarsi e muoversi? La triade è un ingrediente dinamico, può avere, in base a come la mattiamo, sapori leggermente diversi. Questi sapori si chiamano Rivolti, e funzionano così: prendiamo per esempio la nostra triade di do maggiore di prima, Do-Mi-Sol, e muoviamo la fondamentale (la nota "alla base", ovvero Do) sopra a tutte le altre. Avremo ora Mi-Sol-Do, creando lo stato di primo rivolto, che ha un sapore leggermente più vuoto, un filo più leggero. Okay, ma che triade è ora? Sempre di Do e sempre maggiore! Vi ricordate che il Do lo abbiamo chiamato Fondamentale? Ecco, si chiama così proprio perché, indipendentemente da dove si trova, rappresenta le fondamenta dell'accordo, e quindi anche il nome della triade e la qualità (maggiore, minore ecc ecc). Stessa cosa vale per il secondo rivolto, dove prendiamo la nota alla base (che si chiama basso) e la spostiamo di nuovo in alto, avendo ora Sol-Do-Mi. Ecco che allora il basso adesso è diventato Sol, ma la fondamentale rimane Do!

Per analizzarla e capire che triade è se siamo in rivolto, l'operazione da fare è quella di mettere "in ordine" le note, creando due intervalli di terza: per esempio, se siamo di fronte a Si-Re-Sol, inizio ad analizzare e vedo che Si-Re è una terza ma Re-Sol è una quarta! Allora le cose sono due, o non è una triade o siamo in stato di rivolto: proviamo a metterle in ordine. È possibile creare un'altra terza con le note che ho già? Certo! Sposto mentalmente il Sol all'inizio della triade e vedo che Sol-Si è l'altra mia terza, andando a creare la triade Sol-Si-Re: analizzo il primo intervallo (Sol-Si, terza maggiore), poi il secondo (Si-Re, terza minore) e la quinta (Sol-Re, quinta giusta). La terza all'inizio della triade è maggiore, parte da Sol, ed ecco che abbiamo tutti i requisiti per chiamarla triade di Sol Maggiore; ma com'era la triade originaria? Era Si-Re-Sol, guardo bene e vedo che il Sol, la fondamentale, è spostata sopra a tutto, ed ecco che allora non solo so il nome, ma anche lo stato! Triade di Sol Maggiore in primo rivolto.
Stiamo finalmente iniziamo a mettere i primi sapori decisi e importanti nella nostra ricetta, non perdetevi i prossimi articoli!
Condividi questo articolo
Scritto da
Partecipa alla conversazione
Ma cosa contengono le note?
I suoni armonici Hai appena sentito un suono? Sai che non hai appena ascoltato solo una nota, ma una serie infinita di esse? Bentornati nella nostra rubrica Appunti, oggi scopriamo come sono formate le note! Siamo tutti a conoscenza che le note sono 12 (no, non sono 7, il Do
Ma cos’è il silenzio?
“Shhh fai silenzio, altrimenti non sento”. “Abbassa il volume, che se no non si capisce niente”. Quante volte abbiamo detto queste frasi, ma sappiamo davvero cos’è il silenzio? Bentornati nella nostra rubrica Appunti, dove ogni volta approfondiamo un termine o un concetto all’apparenza semplice ma che nasconde all’