Dove tutto gira; Kundera, dal ritmo ternario della danza alla struttura di un romanzo Poche forme musicali sono riconoscibili quanto il valzer. Bastano tre tempi – uno, due, tre – e subito vengono in mente sale da ballo illuminate, coppie che ruotano elegantemente e l'atmosfera scintillante della Vienna ottocentesca. Eppure il valzer, prima di diventare il simbolo dell'eleganza europea, nasce come danza Laura Sasso • Approfondimenti
Baldassarre Galuppi Goldoni, Galuppi e quella strana lingua che finì in musica Nel Settecento l’italiano conquista l’Europa. Mentre all’estero viene celebrato come la lingua del canto, della poesia e del melodramma, in Italia una vera lingua comune parlata ancora non esiste. Ogni città continua a vivere nel proprio dialetto, e perfino a teatro il problema è evidente: come si Laura Sasso • Prospettive
Cosa c’entra una cattedrale con una sinfonia? “L’architettura è musica congelata (o pietrificata)”. È una di quelle frasi che fanno subito molto intellettuale. La versione originale tedesca, gefrorene Musik oppure versteinerte Musik, nasce nel clima tra fine Settecento e primo Ottocento, tra tardo Illuminismo, Neoclassicismo e Romanticismo, quando pensatori e artisti riflettevano sui rapporti e sulla Laura Sasso • Approfondimenti