L’itinerario musicale, poetico, visivo ed esistenziale di un Wanderer: Andrea Laszlo De Simone. Andrea Laszlo de Simone non ha bisogno di presentazioni, il suo biglietto da visita è la sua musica. Per questo ho deciso di lasciare a chi non ha ancora avuto la fortuna di incontrare la sua voce e le sue parole, tra le migliaia di dischi che saturano il mercato Vanessa Degani • Prospettive
Baldassarre Galuppi Goldoni, Galuppi e quella strana lingua che finì in musica Nel Settecento l’italiano conquista l’Europa. Mentre all’estero viene celebrato come la lingua del canto, della poesia e del melodramma, in Italia una vera lingua comune parlata ancora non esiste. Ogni città continua a vivere nel proprio dialetto, e perfino a teatro il problema è evidente: come si Laura Sasso • Prospettive
Che differenza c’è tra ascoltare Mozart e ascoltare Beethoven? Ma che differenze ci sono tra le musiche di Mozart e le musiche di Beethoven? Chi dei due era più geniale? E chi più famoso, all’epoca? E che somiglianze avevano? Queste sono alcune domande che a volte ci poniamo, ma a cui spesso non concediamo il piacere della risposta. Ivan Schiavon • Prospettive
Clara Schumann Pianista prodigio, compositrice, madre di otto figli, custode di un mito e artista gigantesca: Clara Schumann non fu solo “la moglie di”. Scopriamo assieme la sua storia! Clara Schumann, all’anagrafe Clara Josephine Wieck, nasce il 13 settembre 1819 a Lipsia, in una famiglia dove la musica era una specie Lorenzo Fagone • Prospettive
Johann Sebastian Bach Fede, artigianato e musica: un rapporto particolare. Bach non è uno di quei compositori che si possono raccontare con una sola immagine. Non basta dire “il padre della musica”, frase comodissima e un po’ pigra, non basta dire “il genio del contrappunto”, perché sembra di parlare di un professore severo Lorenzo Fagone • Prospettive
Robert Schumann Tra pianoforte, amori e malattie mentali, scopriamo la vita di Robert Schumann! E quindi eccoci qui, bentornati in una nuova biografia! Robert Schumann nasce a Zwickau, in Sassonia, l’8 giugno 1810. E già qui conviene chiarire una cosa: Schumann non nasce semplicemente “musicista”. Nasce lettore, sognatore, divoratore di poesia, Lorenzo Fagone • Prospettive