Augustin Hadelich Ma cos'è un concerto e cosa succede quando andiamo a sentirne uno? Entriamo in sala qualche minuto prima dell’inizio. Le persone parlano a bassa voce, qualcuno sfoglia il programma di sala, qualcun altro osserva il palcoscenico ancora vuoto. Poi arrivano i professori d’orchestra. Accordano gli strumenti, si cercano con lo sguardo, provano qualche frammento. È un momento apparentemente caotico, ma Lorenzo Fagone
Dove tutto gira; Kundera, dal ritmo ternario della danza alla struttura di un romanzo Poche forme musicali sono riconoscibili quanto il valzer. Bastano tre tempi – uno, due, tre – e subito vengono in mente sale da ballo illuminate, coppie che ruotano elegantemente e l'atmosfera scintillante della Vienna ottocentesca. Eppure il valzer, prima di diventare il simbolo dell'eleganza europea, nasce come danza Laura Sasso • Approfondimenti
Tra musica classica e musica leggera: intervista a Giulia Mir. Pianista e divulgatrice, Giulia Mir, che ad oggi vanta 30 mila follower su Instagram, riesce a coniugare la musica classica e la musica leggera, genere ascoltato più di ogni altro ma spesso additato come “semplice” e “banale” dall’ambiente classico. Scopriamo assieme il pensiero musicale classico e meno classico di Lorenzo Fagone • Dialoghi
L’itinerario musicale, poetico, visivo ed esistenziale di un Wanderer: Andrea Laszlo De Simone. Andrea Laszlo de Simone non ha bisogno di presentazioni, il suo biglietto da visita è la sua musica. Per questo ho deciso di lasciare a chi non ha ancora avuto la fortuna di incontrare la sua voce e le sue parole, tra le migliaia di dischi che saturano il mercato Vanessa Degani • Prospettive
Baldassarre Galuppi Goldoni, Galuppi e quella strana lingua che finì in musica Nel Settecento l’italiano conquista l’Europa. Mentre all’estero viene celebrato come la lingua del canto, della poesia e del melodramma, in Italia una vera lingua comune parlata ancora non esiste. Ogni città continua a vivere nel proprio dialetto, e perfino a teatro il problema è evidente: come si Laura Sasso • Prospettive
Che differenza c’è tra ascoltare Mozart e ascoltare Beethoven? Ma che differenze ci sono tra le musiche di Mozart e le musiche di Beethoven? Chi dei due era più geniale? E chi più famoso, all’epoca? E che somiglianze avevano? Queste sono alcune domande che a volte ci poniamo, ma a cui spesso non concediamo il piacere della risposta. Ivan Schiavon • Prospettive